venerdì 22 giugno 2012

Mimmo Paladino: 90 sculture alla Pinacoteca di Bari

"È affidata all’opera di Mimmo Paladino, uno dei più significativi protagonisti  della Transavanguardia italiana, la mostra promossa dalla Provincia di Bari e realizzata dalla Pinacoteca Provinciale.
La rassegna, che ha per titolo "Paladino. La scultura", e che verrà inaugurata il 29 giugno prossimo, alle ore 18.30, allinea circa novanta sculture in bronzo eseguite negli ultimi trent’anni da Paladino, in grado di documentare l’intero percorso di ricerca espressiva della sua opera plastica.
La mostra espone una attenta selezione di opere di grandi dimensioni come, per citarne solo alcune, l’Assediato del 1992, il Dodecaedro stellato del 2001, l’Etrusco del 2003, un grande Cavallo del 2007 e Don Chisciotte dello stesso anno.
È interessante notare che il particolare allestimento della mostra pone l’opera di Paladino in un dialogo ideale con alcuni capolavori della pittura italiana conservati in Pinacoteca, fra cui le  quattrocentesche pale d’altare dei Vivarini e il San Pietro Martire di Giovanni Bellini.
L’opera più clamorosa appare tuttavia il grande ripiano ottenuto dall’accostamento di una cinquantina di tavoli in metallo, sopra il quale sono state poste 72 sculture di piccole dimensioni che configurano una sorta di repertorio visivo dell’opera plastica di Mimmo Paladino."
(da Oblo.it)

lunedì 18 giugno 2012

La cantina-scultura di Arnaldo Pomodoro

Si tratta della la prima scultura al mondo trasformata in cantina: è il Carapace, l'ultima opera d'arte dello scultore Arnaldo Pomodoro.
Sorge a Bevagna, immersa tra i filari di Sagrantino della tenuta umbra Castelbuono.
Per realizzare il Carapace, opera voluta da Gino Lunelli delle Cantine Ferrari, ci sono voluti ben otto anni.
Pomodoro ha disegnato tutto, dal guscio color rame che sale come una collina, aal bancone circolare per la degustazione, alla scala elicoidale.
Ora la la sfida è quella di far incontrare il mondo dell'arte con quello del vino, portando i vini della tradizione umbra nel futuristico Carapace.

giovedì 31 maggio 2012

La pittura di Dario Fo a Milano

Fino al 3 Giugno a Palazzo Reale a Milano saranno in mostra le oltre 400 opere pittoriche di Dario Fo. "Lazzi sberleffi dipinti" è il risultato della ricerca entusiasta del Premio Nobel italiano nei confronti dell'arte figurativa, descritta dallo stesso Fo come un'urgenza creativa quotidiana fatta di colori ad olio ma anche bizzarre rielaborazioni digitali.
Un viaggio attraverso la pittura di Dario Fo, passione coltivata da sempre ma sconosciuta ai più, partendo dalle pitture ad olio fino ai collages, dagli arazzi ai monumentali acrilici piu' recenti, per capire come la pittura abbia costituito un punto cardine nel linguaggio espressivo di Fo accanto all'attivita' teatrale e letteraria.

venerdì 25 maggio 2012

TDM5: la grafica italiana al Triennale Design Museum

Dopo alcuni eventi dedicati dal museo alla grafica contemporanea (The New Italian Design, Spaghetti grafica e Graphic Design Worlds) la Triennale decide di dedicare un’intera edizione alla grafica italiana e alla comunicazione visiva che così tanto hanno influenzato e plasmato il panorama comunicativo e artistico del nostro paese. TDM5: grafica italiana rappresenta un’opportunità per presentare vicende e figure che hanno sostenuto gli sviluppi culturali, sociali e politici del paese che risultano ancora relativamente poco conosciuti al di fuori delle comunità specializzate. Partendo dalle premesse storiche e dai momenti chiave del graphic design italiano, il percorso espositivo si articola per tipologie di artefatti, dipanandosi dalla scrittura ai progetti che si relazionano con il tema dello spazio e del tempo.
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