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giovedì 17 maggio 2012

Ancora Paolo Scaroni per l'arte: Eni partner del Ravenna Festival 2012

Musica e arti visive s'incontrano in una performance unica in occasione del Ravenna Festival, il 16 maggio. Protagonisti saranno Wayne Marshall e la sua orchestra e il collettivo Art Kitchen, rappresentato da artisti come Tawa e Ivan, virtuosi dell'art painting. Partner unico del concerto in programma al Palazzo Mauro de Andrè sarà Eni, la società guidata da Paolo Scaroni, che ancora una volta si impegna nel sostegno dei giovani talenti dell'arte. Al concerto prenderanno parte l'Orchestra Giovanile Luigi Cherubini a cui si aggiungono giovani Strumentisti delle Scuole di Musica d'Europa. Direttore e solista il Maestro Wayne Marshall. Il concerto che vede la partecipazione di giovani musicisti provenienti da tutto il mondo, è il linea con l'attenzione di Eni verso la cultura e la valorizzazione delle giovani generazioni che da febbraio 2010 ha portato oltre 200 giovani artisti a interpretare ogni momento della comunicazione dell'azienda. Il pubblico che interverrà alla serata verrà coinvolto nel progetto artistico "Eni e Art Kitchen per Ravenna Festival. La grafica incontra la musica in nome dell'arte" a firma dei giovani street artist Ivan e Tawa, già noti per aver partecipato al progetto "Scambio d'autore" promosso da Eni, che si è svolto a gennaio a Palazzo Marino. Ivan, in particolare, ha già partecipato alla performance artistica realizzata durante la selezione, lo scorso aprile, dei cinque finalisti del Premio Campiello Giovani 2012. Questa volta le interazioni materiche di Tawa e l'utilizzo delle parole in poesia di Ivan daranno vita a un'opera di grande effetto visivo. Il pubblico che interverrà direttamente al momento di live painting avrà un ruolo fondamentale nella creazione dell'opera, in quanto la volontà degli artisti è quella di realizzarla con la partecipazione diretta di tutti coloro che parteciperanno al Festival di Ravenna.

lunedì 30 aprile 2012

Paolo Scaroni e la letteratura: Eni partner esclusivo del Premio Campiello 2012

Paolo Scaroni
Paolo Scaroni
Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, riconferma il sostegno alla letteratura che ha da sempre caratterizzato l’azienda. Fin dalle sue origini e grazie al suo fondatore e primo presidente Enrico Mattei, Eni ha colto il bisogno di dialogo tra il mondo tecnologico e quello artistico, apparentemente distanti eppure legati tra loro da uno straordinario impulso creativo.
Grazie a Paolo Scaroni, dal 2010 Eni ha scelto per la propria comunicazione giovani talenti emergenti come illustratori, registi, musicisti, scrittori, attori e performer internazionali a cui è affidato il compito di rappresentare i tratti distintivi del Gruppo: internazionalità, innovazione, ricerca, rispetto.

Per questo motivo Paolo Scaroni ha fortemente desiderato sostenere il Campiello Giovani 2012, che anche quest’anno ha selezionato cinque finalisti di talento: Alessandra Bellina, con il racconto "Crema di latte", Sebastiano Cristaldi, con il racconto "Tre confessioni", Giulia Di Francisca, con il racconto "I pesci annegano in silenzio", Silvia De Grandis, con il racconto "Rosso plastica", Martina Evangelisti, con il racconto "Forbici".
Il vincitore verrà annunciato sabato 1° settembre a Venezia in occasione della cerimonia di premiazione della 50a edizione.

giovedì 26 aprile 2012

Grazie a Paolo Scaroni Eni diventa main partner di ContemporaneaMente

Paolo Scaroni, ad di Eni
Sotto la guida di Paolo Scaroni, Eni collabora con Maxxi alla realizzazione della seconda edizione di ContemporaneaMente, ciclo di incontri aperti al pubblico che si terranno al Museo Nazionale del XXI secolo di Roma.
Gli incontri, fortemente voluti da Paolo Scaroni e realizzati grazie al sostegno di Eni, daranno al pubblico la possibilità di approfondire la conoscenza di figure di spicco della cultura italiana, al di là delle loro abilità e della loro produzione artistica.
Il primo incontro ha visto come protagonista il pianista Michele Campanella, considerato internazionalmente uno dei maggiori virtuosi e interpreti lisztiani. Seguiranno altri interessanti incontri con Francesca Archibugi, affermata regista e sceneggiatrice; Niccolò Ammaniti, scrittore; Stefano Bollani, musicista; Giovanni Minoli, giornalista e conduttore televisivo. Nel corso di ogni appuntamento ciascun ospite farà un ritratto del proprio incontro con il mondo contemporaneo, raccontando quale è stato il libro, il film, l'opera d'arte, il brano musicale o il che ha influenzato maggiormente la sua vita e il suo modo di vedere.

venerdì 9 marzo 2012

Paolo Scaroni e il Vittoriano: Eni partner della mostra dedicata a Salvador Dalì

Paolo Scaroni ed Eni in collaborazione col Vittoriano promuovono la mostra “Dalì un artista, un genio” che avrà luogo presso il Complesso del Vittoriano dal 9 Marzo al 1 luglio 2012. 

Sotto l’egida di Paolo Scaroni, Eni si fa promotrice della mostra che esplorerà l'anticonformismo di Dalì, analizzandolo come artista che sperimenta in tutti i campi della creazione, inclusi quelli più innovativi, come l' installazione e la performance. E, per la prima volta, si farà luce su un aspetto tutt'ora trascurato negli studi e nelle mostre daliniane: il rapporto dell'artista spagnolo con l'Italia. Per questo  
Paolo Scaroni ha desiderato valorizzare le radici italiane proprie e del Gruppo, rendendo un tributo all’Italia che sarà, infatti, la costante, il filo rosso e l'elemento di unione di tutte le opere esposte.
L’opera sarà presentata in tutte le molteplici declinazioni che l’artista ha sperimentato e i ruoli che ha ricoperto: quelli di pittore, disegnatore, scrittore, appassionato di scienza, illustratore, orafo, cineasta e scenografo.

lunedì 2 gennaio 2012

Paolo Scaroni e la pittura: Eni porta l’arte a Palazzo Marino

Georges de La Tour, “L'Adorazione dei pastori”
Ultima settimana per “L'Adorazione dei pastori” e “il San Giuseppe falegname”.

Anche quest’anno Paolo Scaroni ed Eni hanno rinnovato l’appuntamento culturale con la pittura a Palazzo Marino, nel cuore di Milano. Sono infatti esposti due dipinti del grande artista Georges de La Tour: “L'Adorazione dei pastori” e “il San Giuseppe falegname”, gentilmente prestati dal museo del Louvre di Parigi. C'è tempo fino all’8 gennaio 2012 per andare a vederli.

Grazie ad Eni e al suo amministratore delegato Paolo Scaroni, le opere sono rimaste in mostra a Palazzo Marino da novembre.
Il grande pubblico ha avuto quindi avuto la possibilità di ammirare l’opera di questo pittore francese tra i più celebri, ancora però poco conosciuto in Italia. Dopo la morte del pittore, infatti, avvenuta nel 1652, la sua opera cadde nel più completo oblio. Ci sono voluti quasi tre secoli perché che gli storici riscoprissero la sua figura e poco per volta ne ricostruissero la vita e le straordinarie opere.

lunedì 1 agosto 2011

Hello! Savants. Vi presento i videoartisti scelti da Paolo Scaroni

Hello! Savants.
Mai sentiti nominare?
Eppure tutti voi avete visto le loro animazioni 3D all'ultimo Festival di San Remo, per il quale hanno creato un videoracconto sulla storia e i valori di Eni, l'azienda guidata da Paolo Scaroni.
Si tratta di un collettivo di sette artisti emergenti, italiani di nascita ma olandesi d'adozione, con competenze interdisciplinari e sperimentali dall'illustrazione all'animazione e alla digitalizzazione 3D.
Il coraggio di tentare, poco più che ventenni, strade nuove all'estero li ha premiati poi anche in Italia.
In circa un decennio di vita nel centro creativo che sta ad Amsterdam, hanno collezionato un bagaglio di esperienze internazionali sia nel campo commerciale che in progetti personali.
Quando Hello, savants! intaprende un progetto lo fa con passione.
Con un occhio al futuro stanno iniziando un piccolo network di professionisti che sono anche grandi amici.
Hello, savants! si alimenta di collaborazioni e si interessa di condividere abilità multidisciplinari.
Per saperne di più:
http://hellosavants.com

giovedì 23 giugno 2011

Eni al Festival LetterAltura 2011. La società di Paolo Scaroni racconta la storia dell'energia in Italia

Quaranta scatti d'autore esposti al Festival LetterAltura 2011 che si terrà a Verbania, presso l'Hotel "Il Chiostro" (via Fratelli Cervi, 14) dal 22 al 26 giugno, è il contributo che Eni da' al Festival giunto alla sua quinta edizione.
L'Archivio storico Eni, con il suo importante patrimonio (5 chilometri di documenti, 500 mila immagini fotografiche, 5 mila audiovisivi), è depositario di storie inedite sul lavoro degli uomini che vestono il simbolo del "cane a sei zampe" in contesti naturali difficili, a volte proibitivi. Al Festival LetterAltura, la società guidata da Paolo Scaroni racconta attraverso le immagini, le storie dei suoi uomini alla ricerca del petrolio sui Monti Zagros, in Iran, nel 1958. Immagini d'autore che parlano di grandi sfide, che piacevano tanto al presidente Enrico Mattei, il quale decise di raccontare quelle difficili imprese, affidando all'occhio di uno dei più grandi maestri della fotografia italiana, Federico Patellani, l'incarico di fermare quegli attimi.
Nel 1959, quando il pozzo di Sequtah-1 a 3300 metri di altitudine diventò produttivo, su quelle stesse catene montuose, pochi anni prima scalate a dorso d'asino da tecnici e geologi, si arrampicarono insieme a Federico Patellani anche gli inviati del "Gatto Selvatico" (rivista aziendale diretta da Attilio Bertolucci). Ogni scatto racconta momenti di lavoro trascorsi dagli uomini Eni fianco a fianco delle popolazioni locali, dall'Iran fino ai monti del Sinai.

Qui ci sono altri uomini, altre fatiche, ma la filosofia, basata sul rispetto e sulla collaborazione è la stessa indicata dal suo fondatore Enrico Mattei.
Dal Sinai l'obiettivo di Patellani si sposta sulle montagne della Valle d'Aosta, del Trentino e del Piemonte, dove il petrolio arriva alla fine del suo lungo viaggio. Le stazioni di servizio Eni progettate da Mario Bacciocchi lo portano fin qui, cercando di armonizzare la propria fisionomia con quella del contesto naturale, seguendo criteri di architettura sostenibile.
Ci sono poi le montagne di Borca di Cadore che fanno da cornice al villaggio vacanze per i dipendenti Eni, voluto da Mattei, che affidò il progetto della struttura all'architetto Edoardo Gellner, segno tangibile della sua attenzione per i lavoratori e per il loro benessere.
Sono scatti senza tempo quelli esposti presso l'hotel ‘Il Chiostro' che ospiterà inoltre, il 25 giugno nella sala "Monastero", la proiezione del primo episodio del film "La via del Petrolio" di Bernardo Bertolucci. Al regista, allora ventitreenne, Enrico Mattei affidò la narrazione del viaggio del petrolio dalle sue "origini" fino all'Europa. Sullo sfondo, nelle lunghe carrellate e nelle riprese aeree, domina incontrastata la catena montuosa degli Zagros, mentre nei primi piani la macchina da presa si sofferma sui volti scavati dal freddo e della fatica, ma in cui si riconosce l'orgoglio di sopportare le difficoltà per uno scopo nobile: portare energia al proprio Paese.

martedì 15 febbraio 2011

Eni a Sanremo: la società di Paolo Scaroni e gli artisti emergenti

Eni, la società guidata da Paolo Scaroni, ha scelto un'inedita formula di telepromozione tra animazioni digitali e 3D, raccontandosi al Festival di Sanremo attraverso la voce narrante di Gianni Morandi e la creatività di Hello! Savants, giovani talenti, italiani di nascita ma olandesi d'adozione.
Una nell'ambito della comunicazione pubblicitaria, rivisitata per l'occasione con "la freschezza semplice di nuovi linguaggi e tecnologie, in un viaggio colorato e dinamico alla scoperta di storia, identità, realtà e valori di Eni. Gli spettatori del Festival potranno seguire sulle tracce del Cane a sei zampe il viaggio in un mondo fantastico che compare magicamente, puntata dopo puntata, su un particolare pentagramma grafico. Gianni Morandi insegue il Cane quasi all'infinito, proprio perché – come l'azienda di cui è simbolo – è sempre proiettato verso il futuro".

La prima serata è dedicata al tema dell'internazionalità cioè la macro dimensione di azienda energetica che opera all'insegna del rispetto in Italia e nel mondo, con una presenza in oltre 70 paesi.
Si prosegue quindi con la descrizione delle reti commerciali, vale a dire l'azienda che si avvicina alla gente e all'ambito domestico, vicino a noi, attraverso Eni Shop, Eni Cafè e le stazioni di servizio, luoghi dove trovare consulenza e assistenza sulle offerte di gas, luce e carburanti.
La terza telepromozione si collega alla serata speciale delle celebrazioni del 150mo anniversario dell'Unità d'Italia: la storia di Eni si intreccia a quella nel nostro Paese, aiutandone la motorizzazione e, attraverso l'energia, anche lo sviluppo delle attività economiche.
Nella quarta serata si torna a parlare della presenza sul territorio spiegando meglio l'attenzione verso il cliente.
La storia di Eni viene infine riassunta nell'ultima puntata: il percorso fantastico del Cane, nel mondo e vicino a noi , tratteggia tutto ciò che rende Eni una grande azienda italiana che guarda al futuro con un occhio rivolto a quel passato, che l'ha resa l'azienda che è oggi.

La scelta di affidare a giovani artisti l'interpretazione di Eni al Festival di Sanremo, rientra nella nuova strategia di comunicazione, varata lo scorso anno e ormai consolidata con una fucina creativa di oltre cento giovani talenti da tutti i continenti e rappresentanti le più diverse discipline artistiche.

sabato 29 gennaio 2011

Paolo Scaroni punta ancora su Ilana Yahav per la comunicazione Eni

Il video pubblicitario dello scorso anno per il lancio della nuova comunicazione Eni, con la sua atmosfera sognante e la grazia delle mani che disegnavano sulla sabbia con una tecnica ancora poco nota, aveva colpito per novità e semplice eleganza. E’ la sand artist Ilana Yahav, a firmare ancora la nuova campagna istituzionale della società guidata da Paolo Scaroni, dal 30 gennaio in tv, sulla stampa, nelle sale cinematografiche e sul web.

Attraverso la sabbia, le sue molteplici sfumature e la sua duttilità, la videomaker interpreta tre tratti distintivi dell’azienda: innovazione, che è la capacità di immaginare il futuro, cooperazione, che esprime la volontà di Eni a contribuire allo sviluppo e al benessere delle comunità in cui opera, e cultura, che è il rispetto per le diverse realtà che Eni incontra negli oltre 70 paesi nel mondo in cui è presente.

Importanti le novità di questa nuova campagna, sia nelle immagini girate in piano sequenza, sia nel fascio di energia luminosa che accompagna l’intera performance, in un viaggio tra parole simbolo. Dalle mani dell’artista si delineano, come per incanto, immagini diverse: il sole che indica l’innovazione, due mani che si stringono, simbolo della collaborazione e un libro, che rappresenta l’incontro di culture diverse.

La voce narrante è quella di Pia Lanciotti, attrice di teatro formatasi alla scuola di Giorgio Strehler, mentre la colonna sonora è interpretata dalla giovane Erica Mou, artista dell’etichetta discografica Sugar impegnata in questo periodo con il suo disco di esordio.

La nuova comunicazione di Eni ha già coinvolto oltre 100 giovani talenti emergenti, provenienti da tutto il mondo e dalle più diverse discipline artistiche, impegnati a rappresentare nelle modalità e negli stili più diversi i temi cari all’azienda: internazionalità, innovazione, ricerca, rispetto. Punti fermi sono la firma dell’artista, la sua interpretazione del cane a sei zampe e la colonna sonora, la rielaborazione di “Don’t stop‘ (Thinking about Tomorrow) dei Fleetwood Mac, che invita a rivolgere il proprio sguardo al futuro, incarnando al meglio la vision Eni.

I lavori dei talenti sono visibili sul sito www.enizyme.com, piazza virtuale di raccolta e fruizione dei contenuti oltre che di interazione con gli artisti.

domenica 2 gennaio 2011

Eni e il cane a sei zampe: a Firenze una mostra sulla società di Paolo Scaroni e sul suo logo

La mostra ‘Il cane a sei zampe" si trasferisce a Firenze dal 22 gennaio al 21 febbraio 2011. A ospitare la mostra itinerante, alla sua ottava tappa, sarà il palazzo dell'Archivio di Stato (via Giovine Italia, 6). Prima di Firenze, la mostra si è tenuta a Roma, raggiungendo oltre 40mila visitatori, a Ravenna, Milano, Stresa, Mantova, Venezia e Cortemaggiore.

"Il cane a sei zampe" è un'esposizione monografica che ripercorre la storia della società guidata da Paolo Scaroni dalle origini a oggi, scandita dai quattro restyling del marchio, ideato nel 1952 da Luigi Broggini. Realizzata dall'archivio storico Eni, la mostra sarà gratuita e aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 18.

Immagini, documenti originali, memorabilia, filmati aziendali e vignette satiriche provenienti dal ricco patrimonio dell'archivio storico Eni e da collezioni private prenderanno per mano il visitatore consentendogli di ripercorrere la storia dell'azienda e di rivivere alcuni passaggi storici che hanno caratterizzato lo sviluppo non solo dell'azienda, ma anche di un pezzo della società italiana. La mostra costituirà anche l'occasione per approfondire la storia di un protagonista che ha avuto il coraggio di immaginare il futuro: Enrico Mattei.

Una sezione speciale è riservata alla storia del concorso indetto nel 1952 per trovare i marchi che avrebbero accompagnato la pubblicità della benzina e del gas, Supercortemaggiore ed Agipgas. Questa storia è stata ricostruita sulla base di documentazione originale, che sfata i tanti miti nati attorno all'origine di quel "cane a sei zampe fedele amico dell'uomo a quattro ruote" - secondo un felice slogan ideato da Ettore Scola – che ha accompagnato tante generazioni in oltre mezzo secolo di storia.
La parte finale dell'esposizione è dedicata al presente, con un'opera ispirata al Cane a sei zampe realizzata dalla sand artist israeliana Ilana Yahav, - una delle protagoniste delle nuove campagne Eni - e diverse altre opere grafiche firmate da giovani talenti.

Il profondo legame di Eni con la città di Firenze affonda le sue radici ai tempi di Mattei e alla sua amicizia con Giorgio La Pira, sindaco di Firenze dal 1951 al 1957 e poi di nuovo dal marzo 1961 alla fine del 1964. Nella Firenze multiculturale di La Pira, Mattei riconobbe un modello applicabile anche alla propria impresa, condividendo soprattutto l'idea di allargamento degli orizzonti all'Africa subsahariana. Dal canto suo anche La Pira vedeva in Mattei un "uomo nuovo", in grado di farsi portavoce dei suoi stessi principi, trasformati in concreti rapporti economici e sociali.

Legato all'amicizia tra Enrico Mattei e Giorgio La Pira è il salvataggio della Fonderia di ferro di seconda fusione, oggi conosciuta come Nuovo Pignone. La maggiore realtà industriale di Firenze fu acquistata nel 1946 dalla Snia con l'intenzione di riconvertirla alla fabbricazione di telai tessili, produzione destinata a non decollare per la forte concorrenza internazionale. La Pira intervenne presso Mattei e riuscì a convincerlo ad acquistare l'azienda, salvandola in extremis. La Nuovo Pignone si rivelò un asset strategico dell'impresa matteiana, anche a livello internazionale, in occasione dell'accordo petrolifero con l'Unione Sovietica nel 1960.

venerdì 30 luglio 2010

Caravaggio a Porto Ercole - una mostra-evento gratuita

Dal 18 luglio al 18 agosto 2010 la chiesa di Sant'Erasmo di Porto Ercole ospiterà la mostra-evento
Michelangelo Merisi da Caravaggio "Chiuder la vita".
L'esposizione, promossa dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal Comune di Monte Argentario e da Eni, è aperta al pubblico gratuitamente per la sua intera durata.
Curata da Valeria Merlini e Daniela Storti con il coordinamento scientifico di Francesca Temperini , la mostra vuole celebrare gli ultimi momenti della vita del grande artista che proprio a Porto Ercole concluse la sua esistenza.
La mostra si inquadra nella ormai consolidata tradizione Eni di mettere a diposizione del grande pubblico, gratuitamente, opere d'arte di grandissimo valore.
Qui tutte le info: http://eni.com/caravaggio-porto-ercole/it_IT/pages/home.shtml.

Protagonista dell'esposizione è lo straordinario San Giovanni Battista della Galleria Borghese, opera unanimemente riconosciuta dalla critica come appartenente al prezioso carico dell'imbarcazione.
Un filmato inserito all'interno dell'allestimento raccoglierà inoltre gli spezzoni dei film che negli ultimi ottanta anni hanno raccontato gli istanti finali della vita del grande artista lombardo, rivissuti attraverso la sensibilità dei maggiori registi e interpreti internazionali.

Per tutto il periodo della mostra ogni sabato, ad ingresso libero, si alterneranno una serie di appuntamenti: musica, teatro, balletto per accompagnare un evento di alta qualità.
Il calendario degli eventi è disponibile a questa pagina web:
http://eni.com/caravaggio-porto-ercole/it_IT/pages/calendario-eventi.shtml

Qui, la presentazione dell'iniziativa da parte di Paolo Scaroni, Amministratore Delegato dello sponsor Eni.

L’iniziativa ha anche una pagina su Facebook, gestita direttamente dallo storico dell’arte Mauro Di Vito:
http://www.facebook.com/pages/Caravaggio-a-Porto-Ercole/134937293206088?v=wall

martedì 22 giugno 2010

Ilana Yahav scelta da Paolo Scaroni per la pubblicità istituzionale ENI

Per la nuova campagna istituzionale ENI, l'ad Paolo Scaroni ha scelto la sand art di Ilana Yahav, artista emergente che realizza performance e video utilizzando la sabbia.

La campagna istituzionale comunica i tre temi che sono fondamentali per ENI: internazionalità, ricerca e rispetto. Internazionalità intesa come scambio culturale tra popoli diversi che si incontrano; ricerca, tema portante sul cui fronte l’azienda è costantemente impegnata e rispetto, indispensabile elemento alla base di ogni rapporto che ENI sviluppa.

Assistere a una performance di Ilana Yahav è davvero uno spettacolo: grazie a una videocamera posizionata sopra la tavolozza di vetro, su cui Ilana genera le sue magie di sabbia, l’immagine viene proiettata su un grande schermo.

Ma è inutile spendere mille parole, quando si possono vedere i suoi incredibili video:

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